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DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO

i-Hub di Messina – Graceful Living Area for Messina

Il Progetto Graceful Living Area for Messina, GLA4ME, si inquadra in una più ampia prospettiva di riqualificazione di un'area di interesse strategico per la Città di Messina e per tutta l'Area Metropolitana, attraverso la realizzazione dell'i-HUB dello Stretto.

GLA4ME prevede la riqualificazione di un'area, nel cuore della Città di Messina, costituita da un complesso di tre edifici pericolanti ed afflitti da un decennale degrado causato dall'abbandono (Mercato Ittico, Magazzini Generali e Silos/Granai), unitamente all'area esterna in cui insistono gli stessi ed alle relative vie di accesso. La riqualificazione prevede la demolizione (finalizzata alla successiva ristrutturazione) dei tre stabili e la messa a verde, urbanizzazione e predisposizione dei sottoservizi per l'intera Area oggetto di intervento. L'intervento prevede inoltre la realizzazione di uno stabile di servizio, denominato Service Building, che ospiterà le centrali elettriche, idrauliche, di filtraggio acqua, di conversione fotovoltaica, eoliche, idrogeno, batterie, etc., necessarie alla gestione dell'intera Area. Il progetto GLA4ME, quindi, è mirato alla creazione della sopracitata "Graceful Living Area", attraverso la realizzazione di un'area verde secondo le modalità già esposte, che includa gli impianti e le infrastrutture delle aree esterne in chiave "GREEN" e "INNOVATION".

La forte connotazione "GREEN" del progetto è basata anche sulla capacità di realizzare una significativa area a verde da rendere, unitamente agli edifici, marcatamente indipendente dalla fornitura di acqua comunale, se non per uso prettamente potabile, demandando l'approvvigionamento di acqua da destinare ad uso civile, irrigazione e impianti antiincendio a strategie di riciclo e trattamento di acque meteoriche e di dissalazione dell'acqua di mare.

La messa a verde dell'area prevede inoltre interventi di "forestazione urban sostenibile" per la realizzazione di un parco urbano costituito da un'armonica combinazione di più specie arboree e arbustive, e dotato di elementi connessi alla sua fruizione, come panchine, sentieri, pannelli informativi, spazi di aggregazione dotati di wi-fl e punti di ricarica per smartphone, tablet etc.. Le specie vegetali saranno selezionate non soltanto in funzione della loro capacità di adattamento alle condizioni geoclimatiche dell'area, ma anche in base alle loro caratteristiche funzionali in ottica GREEN. In particolare, le specie selezionate avranno un'elevata capacità di mitigare l'inquinamento acustico ed atmosferico, di favorire la riduzione delle emissioni climalteranti e di produrre ridotte quantità di pollini ed altri allergeni.

Altra connotazione GREEN è rappresentata anche dalla generazione di energia elettrica in loco (es. realizzazione impianto fotovoltaico-impianto ad idrogeno). Gli impianti presentano un carattere fortemente innovativo, in termini di flessibilità e modularità. Si ha infatti, che la componente innovativa, oltre a basarsi sulla capacità di beneficiare di diverse sorgenti idriche e di produzione di energia elettrica, risiede nella possibilità di attingere alle stesse in maniera dinamica, sia con l'ausilio di sistemi di interscambio elettronici e di controllo avanzati, sia attraverso unità di attuazione e monitoraggio (sensing) globali, presso un'unità concepita ad hoc, definita Service Building.

E' previsto infine un impianto fotovoltaico in un edificio attiguo all'area dell'i-HUB e - già nella disponibilità del Comune di Messina. La struttura consiste in un parcheggio multipiano con area della terrazza di copertura non utilizzata. L'energia sarà stoccata nelle batterie e/o sarà utilizzata in celle elettrolitiche per la produzione di idrogeno che servirà poi per alimentare delle celle a combustibile per la successiva produzione di energia elettrica. Sia le batterie, sia il sistema di produzione e utilizzo dell'idrogeno saranno installati nel Service Building.

Al fine di perseguire il risultato atteso, si prevede di redigere il progetto di fattibilità tecnico economica (PFTE) per quanto concerne tutta l'area oggetto di intervento; successivamente, verranno individuati diversi lotti funzionali (di cui il progetto di cui alla presente scheda ne rappresenta il primo) per i quali si procederà con la formula del c.d. appalto integrato (affidamento dei lavori e della progettazione definitiva/esecutiva).